Le mappe concettuali sono da sempre un’enorme risorsa per gli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento, tuttavia sarebbe più esatto dire che sono un’enorme risorsa per tutti gli studenti, poiché esse sono alla base di un apprendimento significativo.

“Le mappe concettuali permettono di far emergere i significati insiti nei materiali da apprendere, infatti mostrano immediatamente e in maniera visiva non soltanto i contenuti, ma anche le relazioni che essi hanno tra loro.” 
Novak,2001

Mappe concettuali al passo coi tempi

Ci troviamo davanti a uno strumento malleabile che ogni studente può adattare alle proprie caratteristiche, sfruttando i propri punti di forza ed è proprio questo carattere flessibile permette alle mappe concettuali di adattarsi facilmente ai cambiamenti del nostro tempo, da quelli più generali legati alla tecnologia, alla società e alla cultura a quelli più specifici del mondo della scuola come la didattica, l’apprendimento, l’inclusione e la necessità di connessione continua.

Dalla Lim, al diario digitale, dall’uso della mail, alla condivisione di materiale su drive, la scuola sta subendo una grande trasformazione nel dialogo con gli alunni e nelle modalità di lezione. Tutto è più connesso, digitale, trasformabile e interattivo.

Se cambiano le modalità di insegnamento e di apprendimento, il contatto e la collaborazione tra studenti, allora anche le mappe devono poter essere usate in maniera differente, così da soddisfare i nuovi bisogni emergenti. Da qui la necessità di poter creare mappe online che possano essere condivisibili, modificabili e arricchibili di contenuti multimediali di varia natura.  È in questo contesto che entra in gioco SuperMappeX.

SuperMappeX: uno strumento per tutta la classe

SupermappeX, uno strumento per tutta la classe

La mappa del Video-manuale di SuperMappe x

 

SuperMappeX è un ambiente online che consente di realizzare mappe non solo dal proprio computer, ma anche direttamente in classe utilizzando la LIM favorendo percorsi condivisi tra alunni e insegnanti. In che modo?

SuperMappeX ha molteplici caratteristiche che gli consentono di essere uno strumento flessibile e di facile gestione:

  • è facilmente collegabile a Google Drive, permettendo ai ragazzi di recuperare sempre il proprio lavoro;
  • consente la condivisione diretta e il recupero di materiali da Google Classroom da parte di alunni e insegnanti;
  • dà accesso diretto a contenuti multimediali come immagini, link e video presenti nel web, e permette di integrarli agevolmente nella mappa;
  • può essere utilizzato per attività individuali e di cooperative learning, grazie alla modalità di condivisione collaborativa, con la quale gli studenti possono lavorare contemporaneamente in un’unica mappa dalle loro rispettive case;
  • permette di creare vere e proprie videolezioni e presentazioni integrando appunti e materiali diversi, funzionali per studenti e insegnanti.
  • offre una app gratuita per aprire e condividere le mappe sui propri dispositivi mobili

Creare una mappa online diventa così semplice e intuitivo, basterà digitare su Google Chrome web.supermappex.it, fare il login con l’account gmail associato al programma e creare una nuova mappa.

All’interno del programma è presente anche un videomanuale che permette di avere le istruzioni principali sul suo utilizzo… ma una volta imparate le basi saranno il pensiero divergente e la creatività a guidare ogni lavoro.

SuperMappeX è stato pensato per tutti e per il nostro tempo. Tutti i ragazzi crescono alla ricerca di un metodo di studio che sia flessibile e adattabile, ma perché non dare loro anche le modalità giuste per renderlo immediato, semplice e integrabile anche nella didattica dall’insegnante?

SMX (SuperMappeX)  cerca di rispondere a questi bisogni; come?

  • dando la possibilità di creare classi coese e creative,
  • abbattendo muri e riducendo il dispendio di energie e di tempo nella gestione del materiale didattico,
  • proponendosi come uno strumento fruibile da studenti DSA e non, da docenti e professionisti del settore, da casa, a scuola e anche nella didattica a distanza,
  • semplificando e unendo al suo interno le risposte a molte delle necessità impellenti legate al mondo dell’apprendimento.

 a cura della Dott.ssa Chiara Tomesani, Laboratori Anastasis

Fonti:
Novak J. D. (2001) L’apprendimento significativo, Erikson, Trento.
Costamagna C. (2004) Mappe Concettuali e apprendimento significativo.

 

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