Il battito che accelera prima di un’interrogazione, il foglio che resta bianco anche se la risposta si conosceva la sera prima, il mal di pancia della domenica sera: per uno studente con DSA o BES l’ansia legata allo studio non è un dettaglio caratteriale, è spesso la conseguenza diretta di un percorso scolastico fatto di sforzi non riconosciuti e risultati che non rispecchiano l’impegno. Trattarla come un ostacolo da eliminare, però, rischia di lasciare intatta la causa e di aggiungere al ragazzo anche la fatica di dover “controllarsi”.
In questo webinar, Vania Galletti, psicologa e psicoterapeuta del Centro di Apprendimento Anastasis, propone un approccio diverso: imparare a leggere l’ansia come un segnale, capire cosa comunica su un compito percepito come troppo grande o su un metodo che non regge più, e trasformare quell’energia in una risorsa invece che in un freno.