L’ambiente in cui si studia non è un elemento neutro: può rendere più semplice concentrarsi, orientarsi nel compito e trovare ciò che serve, oppure aggiungere fatica e distrazioni ancora prima di iniziare.
La posizione della scrivania, la luce, il rumore, la disposizione dei materiali e il modo in cui vengono organizzati quaderni e strumenti possono fare la differenza, soprattutto per bambini e ragazzi con DSA, BES e ADHD. Un ambiente poco funzionale può infatti richiedere un continuo sforzo per gestire ciò che sta intorno, sottraendo risorse all’attività di studio.
In questo webinar, Elisa Carli, Psicologa e Direttrice del Centro di Apprendimento Anastasis, mostrerà come progettare uno spazio di studio che sostenga l’attenzione, renda più accessibili gli strumenti e favorisca progressivamente l’autonomia.