Un progetto di ricerca, svolto in collaborazione tra La Sapienza di Roma e “Una mano per un sorriso – For children” – ODV, ha portato gli strumenti di valutazione e potenziamento cognitivo di TeleFE dall’Italia alla baraccopoli di Korogocho presso Nairobi in Kenya, ottenendo, oltre a ottimi risultati, elementi preziosi da integrare nel modo di pensare agli interventi sulle Funzioni Esecutive.
La logopedista dott.ssa Alessia Leonardi ci spiegherà obiettivi e metodi del progetto, ma soprattutto che cosa possiamo imparare da questa iniziativa e che è applicabile in Italia!
- L’essenziale funziona meglio: materiali semplici, costi minimi, massima efficacia.
- Il potenziale oltre la deprivazione: con interventi mirati, anche i contesti estremamente fragili e a rischio rispondono.
- L’adattabilità è tutto: stesso protocollo, modulabile per età, livelli cognitivi, culture diverse.
- Il gruppo motiva: attività collaborative + momenti individuali sono una formula vincente.
- La velocità di elaborazione conta: è emersa come fragilità comune, merita più attenzione nei protocolli italiani.
Vedremo quindi come TeleFE di Anastasis e i training sulle FE non sono solo per DSA in contesti “standard”, ma funzionano ovunque ci sia bisogno di potenziamento cognitivo.
L’esperienza del Kenya offre spunti concreti per rendere gli interventi più accessibili, replicabili ed efficaci anche nelle nostre scuole e nei nostri centri.