Settimana della Dislessia! Dal 1 al 10 ottobre compresi, 20% di sconto su software compensativi e corsi FAD!

Cerca in

Imparare al tempo dell’AI: salvare la “fatica” di pensare

Cosa

Seminario gratuito 

in presenza

dove
Sede ANASTASIS

Via Amendola 12, 40121 - Bologna

Quando
18 Novembre 2026

Dalle 16.45 alle 19.00

Locandina Festival della Cultura Tecnica: "Imparare al tempo dell'AI", 18 novembre 2026, ore 17-19. Città Metropolitana di Bologna.

Il Festival della Cultura Tecnica, promosso e coordinato dalla Città metropolitana di Bologna, è realizzato in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati.

Ha l’obiettivo di valorizzare i saperi tecnici e scientifici come elementi irrinunciabili per l’esercizio delle competenze di cittadinanza, in integrazione con gli altri saperi. Promuove pertanto una visione integrale della persona, della società e della conoscenza, ispirata ai principi dello sviluppo sostenibile.

Ogni anno viene scelto uno dei 17 Obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo sostenibile, che rappresenta il focus tematico della rassegna. Per l’edizione di quest’anno, tredicesima metropolitana e nona regionale, è stato scelto l’Obiettivo 3 “Salute e benessere”.

E sono proprio la salute e il benessere – dal punto di vista fisico, mentale, sociale, e per tutte le età – le condizioni fondamentali per costruire un futuro in cui ogni individuo possa realizzare il proprio potenziale.
Il Festival promuove una visione integrata della salute delle persone, delle comunità e degli spazi. Professioni e ruoli di cura, servizi sanitari, sociali e socio-sanitari, benessere e salute mentale, corpo, ambiente e contesti di vita diventano ambiti di riflessione, esperienza e progettazione condivise.

L’avvento dell’Intelligenza Artificiale nel contesto educativo e formativo solleva interrogativi cruciali sul senso profondo dell’apprendere, poichè la vera innovazione non risiede nel pensare meno o nel delegare il ragionamento, ma nel creare le condizioni per comprendere in modo più autentico e consapevole. Attraverso un confronto multidisciplinare tra la prospettiva neuroscientifica sui processi cognitivi, le scienze dei media digitali e l’esperienza maturata sul campo, questo incontro si propone come un momento di aperta riflessione per far scaturire nuove domande critiche sul tema apprendimento e tecnologia. Come evitare che l’automazione del pensiero annulli il valore del processo e della fatica cognitiva? In che modo la tecnologia può stimolare la curiosità evitando di generare passività? Come possiamo difendere il diritto alla complessità, alla gestione dell’errore e al tempo della comprensione in una società orientata alla prestazione e alla risposta immediata?
L’obiettivo è rimettere al centro la persona e il pensiero critico, esplorando le sfide educative dell’IA a partire dalle domande piuttosto che dalle risposte preconfezionate.

Il seminario è gratuito ed è aperto a tutti. 

Si rivolge in particolare ad insegnanti ed ai professionisti dell’educazione.
A fine lavori verranno rilasciati gli attestati di partecipazione.


È richiesta l’iscrizione entro il 15/11/2026.

Relatori

Sessione plenaria 

ore 17.00 – 19.00

  • Alessandro Soriani: Professore Associato di Didattica e Pedagogia Speciale – UNIBO
  • Giacomo Stella: Psicologo e Psicolinguista, Socio Fondatore di AID Italia
  • Chiara Tomesani: Psicologa e Tecnico dell’apprendimento

Modera:

  • Bibi Bellini: Open Innovation manager presso Fondazione Barberini

In partnership con Fondazione Barberini.

Logo Fondazione Barberini con sfondo rosso e scritta bianca, affiancato dal testo "Memoria e Immaginazione".

Cerca

Cerca in

Opzioni di accessibilità