La Dott.ssa Stella Totino, psicologa, presenta la sua esperienza con RIDInet

Stella Totino,  Psicologa diagnosi e trattamento dei DSA

La Dott.ssa Stella Totino ci parla della sua esperienza con RIDInet attraverso la storia di “Marco”.
Marco nel 2014 ha otto anni e frequenta la terza primaria. Arriva con una diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento in lettura e scrittura associato a disturbo oppositivo-provocatorio. La famiglia è preoccupata. Marco è un bambino molto intelligente. All’inizio del trattamento ha però una velocità di lettura paragonabile a quella di un bambino in prima elementare; a scuola è oppositivo e ha una bassa autostima in ambito scolastico.
La proposta di trattamento con RIDInet è combinata: Reading Trainer, per l’allenamento alla lettura e Run the RAN, una app process oriented, per lavorare sulle abilità comuni tra denominazione e lettura.
Nel tempo il cambiamento di lettura di Marco ha permesso di introdurre la app Sillabe, affiancandola a Reading Trainer, filo conduttore del percorso.
 
Cosa è cambiato?
Il deficit di lettura si è ridotto progressivamente fino ad azzerarsi. Nel 2017 Marco ha una lettura completamente funzionale e una comprensione piena in lettura.
I dati mostrano che nel luglio 2014 le prove di lettura di parole non parole non erano somministrabili e la velocità di lettura era di 0,2 sillabe al secondo con 31 errori.
Dopo vari controlli intermedi i dati registrati a giugno 2016 durante una valutazione evidenziavano una velocità di lettura fino a 2,93 sillabe al secondo con 2,5 errori e con una valutazione della comprensione di 10 su 10.
Oggi Marco è in quarta elementare e non ha più l’insegnante di sostegno. La sua famiglia è serena e anche il bambino non ah più i comportamenti oppositivi nei confronti dei compiti e della lettura. Ama leggere e “ascoltare” i libri.
Marco ha anche chiesto di poter continuare ad usare la piattaforma RIDInet perché vuole continuare a leggere con Reading Trainer.
 
Secondo la Dott.ssa Totino i vantaggi del trattamento con RIDInet nel caso specifico di Marco sono stati:
– Allenamento quotidiano
– solo 15 minuti al giorno – non è una richiesta eccessiva in termini di tempo
– l’esercizio avviene in famiglia. Marco non deve farlo di fronte ad altre persone
– monitoraggio costante con il clinico
– aspetto motivazionale della piattaforma
 
I vantaggi del trattamento per Marco e per gli altri bambini sono:
– riduzione del numero delle sedute ambulatoriali
– poter lavorare poco ma tutti i giorni: non è un impegno così elevato per il bambino e chi lo segue
– riduzione dei costi degli spostamenti della famiglia
– la famiglia sceglie quando svolgere gli esercizi in base ai propri impegni settimanali e in base al bambino.
 
I vantaggi ci sono anche per il clinico, che può:
– prendere in carico un maggior numero di pazienti senza ridurre la qualità dell’intervento, anzi lavorando parallelamente su più abilità
– scegliere il momento in cui monitorare le attività dal proprio computer
– avere sempre disponibile un report dettagliato delle attività svolte: numero di brani, numero di errori, velocità
– Controllare in modo costante il lavoro assegnato, anche nel tempo.

Roma, 21 Ottobre 2017 – “RIDInet – La teleriabilitazione per DSA” – Sede CNR

Guarda il PDF della presentazione della Dott.ssa Totino

Tutti i materiali sono coperti da copyright: vengono presentati a scopo formativo. E’ vietata la riproduzione.

 

Potrebbe interessarti

0