La piattaforma InTempo per l’identificazione precoce e il potenziamento

InTempo è la proposta Anastasis per creare un percorso per l’identificazione precoce e il potenziamento dei DSA in un ambiente unico e utilizzabile dalla scuola e dalla famiglia.

Per spiegare la logica di un percorso prendiamo ad esempio un intervento precoce in prima primaria, attorno a gennaio o febbraio:

1) InTempo propone delle prove per l’identificazione precoce di eventuali problemi: sono le prove che SOS Dislessia propone già da più di dieci anni, che hanno già dati normalizzati su una casistica di decine di migliaia di screening

2) Ai bambini che hanno una difficoltà, con prove che segnalano una richiesta di attenzione, InTempo propone un percorso di potenziamento con tre applicazioni che lavorano rispettivamente sulla metafonologia, lettura e scrittura ortografica.

È un percorso che la scuola può avviare con la stretta collaborazione della famiglia per fare sessioni a scuola ma anche tante sessioni a casa, con app facilmente scaricabili e utilizzabili per circa 20-25 minuti per 3-4 volte a settimana. Il vantaggio è che la scuola può mantenere comunque la supervisione di tutto il percorso perché con il portale InTempo ha una visione di tutte le attività svolte dal bambino a casa e valuta i risultati in base alla frequenza del trattamento e in base ai miglioramenti, per esempio in termini di correttezza di esecuzione.

3) Il percorso di potenziamento dura circa 2 o 3 mesi (si arriva indicativamente a maggio), al termine del quale vengono proposte di nuovo le prove di identificazione precoce, una osservazione ulteriore che può dare risultati che riportano il bambino all’interno delle prestazioni adeguate per la sua età: il sistema in questo caso propone una relazione automatica che mostra i risultati alla famiglia e raccomanda una nuova osservazione dopo sei mesi.

4) Il sistema può anche raccomandare un nuovo ciclo di potenziamento: visto che la proposta arriva sulla fine dell’anno scolastico e coinvolge attivamente la famiglia, il nuovo ciclo può essere svolto a casa in estate, con i genitori, programmando una terza prova di osservazione verso settembre o ottobre e valutare se il percorso di potenziamento ha raggiunto i risultati attesi o se sia il caso di suggerire una valutazione specialistica.

Le prove e i percorsi di potenziamento di InTempo sono commisurati all’età del bambino: se l’intervento avviene in seconda nelle classe successive la logica proposta rimane sempre valida.

 

All’interno del sistema InTempo

Il kit del sistema InTempo contiene:

  • Una video lezione di 40 minuti del Professor Giacomo Stella sul modello di intervento precoce
  • Kit di prove di identificazione precoce create sul modello di quelle già usate da SOS Dislessia: le prove sono proposte dal portale InTempo mentre il bambino lavora su materiale cartaceo. Nel caso di una prova di lettura, InTempo suggerisce il testo da leggere che viene stampato per darlo al bambino.
  • Il set di 3 App di potenziamento scaricabili dagli store di Google e Apple e monitorate dal sistema InTempo
  • Il portale di gestione dei percorsi con il quale la scuola o il doposcuola creano le classi e gli utenti per avviare i percorsi
  • Un set di materiali ricco per semplificare il lavoro di chi somministra i test: video tutorial e materiale formativo per rendere facile usare le prove e le app del potenziamento

Le prove di identificazione precoce:

  • Prova pappagallo: ripetizione di non parole (già adatta per l’ultimo anno della scuola dell’infanzia)
  • Prova ran: denominazione visiva rapida
  • Prova sillabe: prova di lettura di sillabe, stampate su cartoncini che il bambino deve leggere
  • Prova lettura: InTempo propone un brano commisurato con la classe frequentata
  • Prova scrittura: dettato di una lista di parole
  • Prova calcolo: addizioni o sottrazioni

Le prove viste dall’interno del sistema InTempo

Il potenziamento è il sistema di app semplici e intuitive che noi suggeriamo di usare anche con il supporto della famiglia, che in un contesto confortevole come la casa diventa un alleato e una vera estensione del lavoro scolastico.

Quando avviamo il programma di potenziamento, InTempo stampa una scheda da consegnare alla famiglia per guidarla all’uso del portale, con tutti i dati necessari per l’accesso e l’uso e le indicazioni su come svolgere il lavoro con il bambino: come spiegare i compiti, come presentare il lavoro, che contesto creare per presentarsi come alleati e non come esaminatori del bambino.

Esempio di percorso di potenziamento consigliato dopo osservazione:
percorso con le app Atena Gea Ermes, Test successivo, Relazione che consiglia come proseguire nel percorso.

 

Gea – Metafonologia

Ecco alcuni alcuni esempi di attività: è il bambino che ha in mano il tablet o telefono e che tocca lo schermo per portare a termine l’attività proposta.

  • Attività di segmentazione della parola nei fonemi: l’adulto propone al bambino di provare a segmentare la parola “BIRO” nei fonemi B-I-R-O usando i suoni e non la pronuncia delle lettere
  • Trova l’intruso: il bambino tocca la parola che non inizia per A

  • Prova di fusione fonologica: riconoscimento della parola ISOLA dalla parola segmentata I-S-O-L-A
  • Attività di discriminazione: il bambino tocca le immagini che iniziano con la lettera E

 

Atena – Esercitazione velocità e correttezza di lettura

Il bambino sceglie quale libro e quale genere di storia leggere perché l’attività sia il più piacevole possibile: Atena propone la lettura come in una sorta di karaoke, inizialmente sillaba per sillaba (prima primaria), le parole dalla seconda in poi.

L’adulto di fianco al bambino prende nota degli eventuali errori, che inserisce a prova terminata, per dare un feedback sia in termini di velocità di lettura, sia di accuratezza.

L’insegnante vede tutti i dati nel portale, supervisiona l’attività con la famiglia e può intervenire nel caso la frequenza degli esercizi (elemento fondamentale di un percorso di potenziamento) non sia rispettata e nel caso i risultati non mostrino miglioramenti significativi, soprattutto in termini di accuratezza della lettura.

 

Ermes – Correttezza della scrittura ortografica

Un esempio di esercizio con l’App Ermes che presenta delle parole che vengono dettate, per esempio PERA. Il bambino scrive la parola con due aiuti importanti:

  • il ritorno in voce su ogni lettera che scrive
  • lettura della parola ultimata e comparsa immagine della parola come ulteriore rinforzo

Se il bambino desidera corregge può cliccare sul pulsante giallo e l’app corregge la parola:
Ermes riproduce un esercizio basato su prove ed errori che favorisce un modo di migliorare più implicito.

Ermes presenta anche dettati di brani che il bambino riscrive, presentati in una logica di difficoltà progressiva (una parola alla volta, due parole alla volta ecc.): il bambino deve ascoltare e immagazzinare in memoria di lavoro e procedere con la scrittura.

Queste tre app propongono un percorso individuale e individualizzato, perché le app tarano il compito in base a quello che il bambino riesce a fare, progredendo solo quando il bambino è in grado di farlo.

Testo estratto dal webinar dal titolo “Identificazione precoce e potenziamento dei DSA, quanto è importante arrivare InTempo” tenuto in data mercoledì 24 ottobre dal Prof. Giacomo Stella.

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