FAQ

Domande frequenti

Software installati
Ecco come fare per rendere di nuovo visibili le immagini e le cartelle importate:

● Apri GECO Configurazione
● Nella sezione IMMAGINI apri l’elenco delle Immagini importate● Togli e metti il check (il segno nero di spunta) nell’elenco delle Immagini importate:

● Salva la Configurazione: ora, nella Galleria interna di GECO, dovresti di nuovo vedere le tue immagini importate.

geco1
Per fare la richiesta dei libri digitali è possibile affidarsi al servizio LibroAID che l’Associazione Italiana Dislessia (AID) offre gratuitamente a tutti i suoi soci.

Rimandiamo direttamente al sito del progetto per avere tutte le informazioni sui requisiti e avviare la procedura di richiesta: https://www.libroaid.it/.


Per salvare in PDF è necessario avere sul PC un software che "emula" una stampante PDF e mandare in stampa la mappa su questa "stampante virtuale", che di fatto crea il file PDF.
Il più noto fra questi software è PDFCreator (gratuito).

Clicca qui per vedere la procedura per stampare su file PDF.

 

Ogni volta che si verifica un errore, GECO registra in un file “nascosto” che contiene delle informazioni per noi molto utili a capire le cause del problema e quindi trovare più velocemente una soluzione.
Se vuoi aiutarci ad aiutarti meglio puoi seguire questa procedura:
  • Apri Esplora file (o una qualunque cartella)
  • Nel campo dove è scritto il percorso della cartella, copia e incolla la stringa %localappdata% e poi premi Invio:
    geco4
  • Si aprirà un elenco di cartelle: entra dentro quella che si chiama Geco.
  • Nell'elenco c'è una cartella che si chiama log: fanne una copia nel Desktop
  • Seleziona la cartella log che hai incollato nel Desktop, fai tasto destro - invia a - cartella compressa. In questo modo trasformi la cartella in un file compresso in formato zip che può essere allegato alla mail.
  • Invia una mail all’indirizzo assistenza@anastasis.it allegando il file log.zip che hai appena creato e:
    • nell’oggetto della mail puoi scrivere GECO ha smesso di funzionare (con log)
    • nel contenuto della mail puoi descrivere quali moduli stavi usando e cosa stavi facendo prima che si verificasse l’errore.
Per i nuovi utenti non ci sono problemi: le nuove voci acquistate verranno associate automaticamente alla lingua giusta.
Per gli utenti già esistenti, le nuove voci vanno associate dalla Configurazione, in questo modo: 
  • Apri [GECO Configurazione]
  • Vai nella sezione SINTESI VOCALE e nell’elenco delle lingue, fai clic sulla lingua madre della voce che hai acquistato: 
    geco5
  • Nell’elenco delle voci, fai clic sulla voce che hai acquistato:
    geco6
  • Salva la configurazione.

Ora, quando in GECO imposti la lingua, verrà automaticamente associata anche la giusta voce.
Dopo l’esportazione dall’Editor al PDF, il mantenimento della coesione delle lettere in una parola è assicurato solo quando la spaziatura tra i caratteri ha valore 0, 1 o 2. Quindi, è possibile che nel documento dell’Editor originale fosse impostata una spaziatura tra caratteri maggiore di 2.

Per ripristinare la lettura corretta del documento PDF, ti consigliamo di:

  • impostare la spaziatura tra caratteri nel documento originale dell’Editor in uno dei valori ammessi;

  • esportare nuovamente il documento in formato PDF

Se hai perso la chiavetta USB bisogna contattare l’ufficio clienti per acquistare una nuova chiavetta. Non c’è modo di recuperare o sostituire la chiavetta persa.

Se la chiavetta USB risulta danneggiata bisogna contattare l’ufficio assistenza tecnica per richiederne la sostituzione ad un costo di 35,00 euro + IVA. La chiavetta verrà direttamente spedita all’indirizzo indicato dal cliente.

La prima volta che si apre un PDF con molte pagine, il programma potrebbe impiegare un po’ di tempo ad abilitare alcune funzioni.

In GECO, dalla seconda apertura in poi i tempi dovrebbero accorciarsi. Se anche successivamente dovessero verificarsi attese troppo lunghe, queste possono dipendere dall’eccessiva lunghezza dei file PDF.

Abbiamo realizzato una mini-applicazione gratuita che serve a dividere il documento in frammenti di dimensione più piccole. In ePico si può usare l'apposita funzione di estrazione pagine. Una volta fatto questo si può lavorare sui singoli sotto-documenti, e aprirli in modo molto più rapido.

L’applicazione è scaricabile da qui: http://download2.anastasis.it/assistenza/UtilityPDF.exe

Il problema potrebbe essere causato dal mancato aggiornamento di Windows. Ecco come fare gli aggiornamenti.

Con Windows 7.


Andare su Start e scegliere la voce Pannello di Controllo
Cliccare su Sistema e sicurezza e cliccare poi su Windows Update
Cliccare su Controlla aggiornamenti e nel caso ce ne siano eseguirli tutti.
Riavviare la macchina e riprovare il programma.

Se ancora sussiste il problema.
Aprire il Pannello di controllo e cliccare su Programmi. 

Cercare .NET Framework

Nel caso la versione sia inferiore alla 4.5.2  scaricare l’ultima versione come indicato nelle faq. Nel caso la versione sia maggiore o uguale, disattivarlo, riavviare la macchina e poi riattivarlo e riavviare nuovamente la macchina. Per farlo basta cliccare sulla  casella di controllo a fianco la voce .NET Framework.

Con Windows 10.

Andare su Start e aprire le Impostazioni e cliccare poi su Windows Update
Cliccare su Verifica disponibilità aggiornamenti e nel caso ce ne siano eseguirli tutti.
Riavviare la macchina e riprovare il programma.
Se ancora sussiste il problema. 
Andare su Start e aprire il Pannello di controllo e cliccare su Programmi.
Cliccare sulla voce Attivazione e Disattivazione delle funzionalità Windows.

 

 

 

Flash è un formato per visualizzare contenuti multimediali online. E’ un formato obsoleto e tenderà a scomparire. Se ti serve comunque aprire alcuni contenuti Flash, ecco cosa fare:

  • Apri il tuo browser di sistema (ad esempio Microsoft Edge o Google Chrome).

  • Vai su http://get.adobe.com/it/flashplayer

  • Scegli il tuo sistema operativo (es. Windows 10).

  • Scegli FP22 per Opera e Chromium – PPAPI.

  • Il tuo browser scaricherà un programma di installazione di Flash: eseguilo.

Al termine dell’installazione funzionerà Flash nei moduli Web di GECO e nel Tab Web di SuperMappe EVO.

Non in tutti i file PDF è possibile selezionare il testo e di conseguenza, questi file, non sono leggibili con la sintesi vocale.

Chi crea il file PDF ha la libertà di porre dei limiti e delle restrizioni all'uso. Le protezioni possono essere molte e di diversa natura.

Quelle che ci interessano, relative alla sintesi vocale, sono il blocco delle funzioni "seleziona" e "copia" che impediscono al sistema di mandare il testo alla sintesi vocale.

Potete fare da soli una verifica rapida: se il file che avete non consente di selezionare il testo, di copiarlo ed incollarlo su un qualsiasi software di scrittura (ad esempio Word, Writer o sul Blocco Note) allora il documento non può essere letto con la sintesi vocale.

I documenti PDF possono inoltre avere limitazioni di visualizzazione definite dal creatore del file, tra cui il modo di visualizzazione della pagina e livello di zoom massimo ammesso. 

Questi non sono quindi malfunzionamenti del nostro software, ma impedimenti posti direttamente all'interno del file PDF.




Potrebbe trattarsi di un problema noto che si verifica solo con alcuni modelli di stampanti che si collegano alla porta WSD.
È possibile aggirare il problema e stampare la mappa fatta seguendo una della seguenti strade:
  • Provare ad avviare il comando di Stampa collegando la stampante con il cavo USB.
  • Si può esportare la mappa in formato jpg e poi stampare il file così ottenuto con, ad esempio, il Visualizzatore immagini e foto di Windows in cui, per migliorare la stampa, consigliamo di togliere il check nella casella [Adatta immagine al frame]: 
    nonriescoastamparelemappe1
  • Clicca per aprire la procedura per esportare la mappa in jpg.
    • Salvare la mappa normalmente e poi andare su Menu File → Esporta → Esporta nella cartella:
      nonriescoastamparelemappe2
    • Nella finestra con i diversi formati, scegliere jpg e con un clic mettere il check si [Apri al termine]:
      nonriescoastamparelemappe3
    • A questo punto sarà possibile scegliere il programma esterno con cui aprire il file creato (ad esempio, il Visualizzatore di foto e immagini di Windows).
  • Se si possiede un programma di stampa su file PDF, si può stampare la mappa come PDF e poi stampare il file PDF ottenuto.
  • Clicca qui per vedere la procedura per stampare su file PDF.
  • Aprire la finestra di Stampa e cliccare nel riquadro a destra di Stampante: si aprirà un elenco di stampanti in cui dovrebbe esserci la voce [Microsoft print to PDF] (o simili):
    nonriescoastamparelemappe4
  • Cliccare su questa voce e poi avviare la stampa con il pulsante [Stampa]. Si otterrà così la mappa in formato PDF salvata nel PC (bisognerà decidere il nome e la destinazione di salvataggio).
  • A questo punto, è possibile aprire il file creato con il programma abituale per la gestione dei file PDF e stamparlo da lì.
  • L’ultima strada possibile è quella di creare una copia della stampante e collegarla alla porta TCP/IP ma non si tratta di una procedura semplice: per farlo, ti consigliamo di rivolgerti ad un tecnico oppure di scrivere una mail ad assistenza@anastasis.it per fissare una assistenza remota.

Usare una mappa creata con SuperMappe Classic dentro GECO è possibile, ma GECO non è in grado di aprire direttamente i file con estensione .sm il formato usato da SuperMappe Classic (esempio, cinema.sm).

Per aprire una mappa di SuperMappe Classic in GECO puoi seguire questi semplici passi:

  1. Apri la mappa con SuperMappe Classic.

  2. Nel menu file, scegli Salva con nome.

  3. Scegli il formato “SuperMappe SME“.

  4. Premi Salva.

Puoi aprire il file così creato (es. cinema.sme) anche con GECO.