Che cosa si intende per Comprensione del Testo Scritto?

Capire un testo non significa trovare il significato di una frase e legarlo a quello della frase successiva; infatti, un lettore può capire un brano a livello superficiale ma non afferrare il senso di ciò che legge.
La comprensione del testo scritto è, quindi, un processo attivo e costruttivo finalizzato a cogliere il significato del testo, dove per significato si intende una rappresentazione mentale coerente del contenuto del brano.
La costruzione della rappresentazione mentale deriva dall’integrazione delle informazioni linguistiche e concettuali nuove contenute nel testo con le conoscenze pre-esistenti del lettore. Il meccanismo che si innesca per costruire tale rappresentazione prevede l’attivazione delle informazioni rilevanti e la soppressione di quelle irrilevanti.

Processi cognitivi e comprensione del testo

I processi cognitivi implicati nella comprensione del testo coinvolgono la memoria a lungo termine ed i processi inferenziali, la memoria a breve termine e quella di lavoro.

La comprensione del testo è influenzata dal patrimonio di conoscenze pregresse, contenute nella memoria a lungo termine, che il lettore possiede. Un lettore con buone pre-conoscenze riesce a comprendere un brano a prescindere dalle caratteristiche del testo stesso poiché non risulta compromessa la capacità di compiere inferenze adeguate. Fare inferenze significa capire le cose non dette all’interno del testo, fare collegamenti e comprendere il significato di un termine sulla base del contesto in cui è inserito.

La memoria a breve termine è il magazzino che consente il mantenimento delle informazioni per il breve periodo necessario alla memoria di lavoro per rielaborarle. Quest’ultima gioca un ruolo cruciale nella comprensione: quando la memoria di lavoro è deficitaria, i meccanismi di elaborazione sono poco efficaci quindi le informazioni importanti non risultano significative e non vengono inibite le informazioni irrilevanti.

Comprendere e “decodificare” il testo

Numerose ricerche hanno documentato l’indipendenza che intercorre fra decodifica e comprensione del testo.
La decodifica è la capacità di riconoscere e pronunciare le parole che costituiscono un brano. Ciò comporta l’automatizzazione del processo di trasformazione grafema/fonema delle lettere che compongono ogni parola.
La comprensione, invece, riguarda la capacità di cogliere il significato del testo. Decodifica e comprensione, seppur in rapporto fra loro, sono quindi due competenze con differenti prerequisiti e processi cognitivi sottostanti. Infatti, studenti che incontrano difficoltà nell’apprendimento della lettura (decodifica) non presentano sempre e necessariamente difficoltà nella comprensione del testo.

Promozione delle abilità di Comprensione

Per promuovere le abilità di comprensione del testo è importante lavorare sui fattori che sottendono il processo di comprensione.
Tra i principali fattori che possono rendere difficoltosa la comprensione vi sono la  mancanza di conoscenze pregresse relative al testo, la difficoltà a fare inferenze, l’incapacità ad individuare le informazioni rilevanti e a sopprimere quelle irrilevanti e la scarsa competenza metacognitiva. Per metacognizione, nel compito di comprensione, si intende la consapevolezza da parte del lettore dei processi cognitivi che utilizza durante la lettura del testo e delle proprie capacità di comprensione. 
E’ importante quindi sostenere le conoscenze metacognitive del lettore, le strategie utili durante la comprensione e un adeguato stile motivazionale.
La metacognizione e la motivazione sono implicate in tutte le strategie di comprensione che si utilizzano prima, durante e dopo la lettura. 

    • Prima di iniziare a leggere è bene domandarsi quale sarà l’argomento generale del testo analizzando gli indici testuali (titolo, parole in evidenza, immagini) e cosa si conosce già in merito ad esso.
    • Durante la lettura è necessario suddividere il brano in sequenze a cui attribuire un titolo, individuarne le parole chiave e chiedersi, per ognuna di esse, se è chiaro ciò che si è letto trovando una soluzione in caso di risposta negativa.
    • Dopo aver terminato la lettura si procede a rielaborare i concetti acquisiti provando ad esporli oralmente, facendo un riassunto oppure costruendo una mappa concettuale. Infine si riflette se la comprensione è stata adeguata.

Contenuti a cura di Laura Chiavaro, Laboratori Anastasis

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